Mosca – Novgorod

by Andrea posted 5 agosto 2012 category Russia

5.8.12 tra Mosca e Novgorod h 13:04   164460

 

Ieri è stata una giornata intensa. Altri 600 km   ci separano da Mosca perciò siamo partiti presto.

La strada è molto rovinata, l’asfalto ha ceduto sotto il peso degli innumerevoli Tir formando dei solchi molto accentuati.

Ci fermiamo  in  una radura per pranzare vicino ad un passaggio ferroviario. Il solo treno che passa è un treno merci con una cinquantina di vagoni che ci saluta quando ci vede.

Al momento di ripartire un problema con la bombola per cucinare ( non si riusciva più a richiudere la valvola ) ci ha fatto perder molto tempo, infatti per risolvere il problema bisognava togliere fuori la bombola, il che vuol dire svuotare completamente la macchina….

In ogni caso abbiamo risolto il problema e siamo ripartiti con un po’ di ritardo.

Avvicinandoci a Mosca le strade ed i paesaggi cambiano gradualmente, le strade sono più curate ( il che non vuol dire che siano in buono stato! ), qualche piccolo agglomerato urbano comincia a fare la sua comparsa. Iniziamo a vedere i primi palazzi del periodo sovietico, l’atmosfera è strana, tra cupa e febbrile, il cielo è un po’ pesante; in lontananza si vedono grattacieli immensi e modernissimi in costruzione che contrastano enormemente con ciò che ci circonda nelle vicinanze.

Ci fermiamo in un supermercato per poter acquistare dell’acqua ed una scheda dati per poter aggiornarvi costantemente.

In seguito cerchiamo un albergo, lo troviamo poco dopo; per questa sera ci concederemo un po’ di lusso per ricaricarci in vista della traversata siberiana.

In camera laviamo noi stessi ed i nostri indumenti; il Dottor Menichini deve affrontare il primo, e speriamo ultimo, piccolo problema medico.

Usciamo che sono già le 10:30, ci dirigiamo verso la metropolitana moscovita per renderci conto, al momento dell’acquisto del biglietto, che nessuno di noi ha cambiato soldi in valuta locale, di carte di credito non se ne parla nemmeno, fortunatamente troviamo poco dopo un cambia valute e così risolviamo il nostro problema.

15 minuti dopo siamo in piazza del Cremlino; che dire, gli edifici storici sono imponenti e ricchissimi in decorazioni, la piazza stessa è immensa e ad ogni lato si accompagna una vista spettacolare; il peso della storia è evidente qui, l’aria stessa odora di storia.

Questa piazza potrebbe benissimo essere uno dei simboli del ventesimo secolo.

E’ molto tardi e prima di tornare in albergo vorremmo mangiare qualcosa e quindi ci infiliamo in un pub proprio vicino la piazza rossa. Qui Andrea affronterà una curiosa discussione con un cavallo…. Guardate le foto se non ci credete…

 

Ora siamo in macchina diretti a Novgorod. Rotta a Est. Stamattina siamo andati la museo Monino, il più grande museo concernente l’aviazione russa; purtroppo i cancelli erano chiusi ma alcuni aerei erano fuori e la recinzione era bassa perciò siamo riusciti a goderci questi colossi dell’aria. Peccato siano tenuti veramente male, sembrano ( e credo che sia così ) all’abbandono; pezzi rotti o mancanti, verniciatura inesistente, ruggine dappertutto. Sfruttiamo Andrea come guida per i dettagli dei vari modelli: utilizzo, potenza dei motori, progettista…  finito il tour lasciamo dietro di noi Mosca.

 

h 19:55 tra Novgorod e Kazan  km percorsi 164880

 

Cosa può capitare dopo che, resici conto di essere in ritardo sulla tabella di marcia, decidiamo di fare una tappa forzata e quindi di guidare tutta la notte alternandoci al volante del Defender? E se qualcosa deve capitare quando deve capitare?

Quindi se per esempio decidete di guidare tutta la notte quando è che devono smettere inspiegabilmente di funzionare gli anabbaglianti?

Non penso la mattina presto altrimenti si avrebbe l’intera giornata per risolvere il problema; non nel primo pomeriggio; quando allora? Beh! Mezz’ora prima del tramonto e quindi allo scemare della luce!

Ed è esattamente ciò che ci è appena capitato.

Siamo ora in una stazione di servizio smontando mezza macchina per cercare di capire cosa non funziona…. Le inutili luci di posizione funzionano perfettamente, ottimo riescono a illuminare un albero a 30 centimetri! WOW!

Dopo vari tentativi ed elucubrazioni mentali, il campo di ricerca del guasto si restringe al selettore, apparentemente ci sarebbe un falso contatto.

Ed infatti smontato il tutto il problema si risolve, ma rimontato il tutto… nulla si risolve… il problema si ripete.

Ciò che è accaduto è che il contatto degli anabbaglianti si è fuso e non è più utilizzabile, ci tocca invertire i cavi e sacrificare le luci di posizione.

Anabbaglianti e abbaglianti sono ora funzionanti, abbiamo perso un’ora ma ora possiamo ripartire per una lunga notte….

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