Italia – Austria

by Andrea posted 1 agosto 2012 category Austria

h 20:07

 

Ancora sulla strada per Vienna, mancano ormai 291 km, e si rende necessario fare un piccolo riepilogo della giornata finora; due cose credo siano importanti da segnalare; la prima: ho letto articoli di persone che hanno voluto attraversare la Death Valley in estate pur sapendo che non vi sono stazioni di servizio e sono riuscite a uscirne giusto con un filo di benzina, una bella impresa davvero!! La Death Valley poi… Forse un po’ rischioso e azzardato d’accordo ma penso sia una bella sfida. Ho letto di gente che è rimasta senza rifornimenti nel deserto, o addirittura nel circolo polare artico; piuttosto normale visto che in condizioni simili basta un piccolo errore per bruciare inutilmente le riserve di carburante… Eppure noi siamo riusciti a superare i maestri… Ebbene noi siamo riusciti a restare quasi a secco , pensate un po’, sull’autostrada di Venezia; circondati da oasi di carburante ovunque , incuranti del pericolo abbiamo proseguito incontro al nostro destino sprezzanti della spia rossa, rossissima della riserva… Risultato: fermi in piazzola a riempire il serbatoio con la prima tanica, il cui utilizzo era normalmente previsto per la tundra russa o per il deserto del Gobi… Mah!!! Prove generali  diciamo…

Seconda nota : abbiamo appuntamento già per la nostra prima serata a Vienna… Tra le meraviglie della capitale austriaca abbiamo scelto, per celebrare questa nostra prima tappa il meraviglioso ospedale AKH di Vienna!!

Temerari…..

 

Qualunque cosa tu voglia fare,

 o sognare di fare,

 incominciala.

Incominciala adesso.

L’audacia ha in sé,

genio, potere e magia.

 

                                                                                                             W. Goethe

 

h 20:35     km 161970

 

Prima sosta per verifica tecnica del veicolo.

Gabriele si è reso conto che in fase di accelerazione per tre volte  la macchina non rispondeva, come se fosse tagliato l’afflusso di gasolio. Subitanea analisi della centralina via PC e controllo visivo hanno dato il seguente verdetto : avaria non meglio identificata dell’impianto di raffreddamento della vettura, questa la causa del taglio di potenza.

Durante la sosta per il controllo eravamo parcheggiati proprio di fianco ad un altro defender 110,  “contenente” un’intera famiglia austriaca ( sospettiamo fossero circa 26….) immediati gli scambi di augurio e gli apprezzamenti e incoraggiamenti per il nostro progetto.

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