26.8.12 – Tra Jiayuguan e Dunhuang

by Armando posted 12 settembre 2012 category Cina

26.8.12 – Ora locale 16:57 – Tra Jiayuguan e Dunhuang  – km percorsi 15053

 

Il programma per oggi non è molto ricco difatti dobbiamo percorrere pochi chilometri per raggiungere Dunhuang dove rimarremo per il resto della giornata.

Ormai abituati a percorrere lunghe distanze tutto in un colpo arriviamo presto e approfittiamo della mattinata per visitare la parte finale della muraglia cinese.

Qui la struttura non si snoda solamente su per le montagne come una muraglia unica ma è accompagnata da fortificazioni di forma quadrata con delle grandi torri di avvistamento costruite in legno intarsiato e colorato in pieno stile cinese.

All’interno di alcune di queste torri si trovano dei piccoli santuari buddhisti, alcuni monaci raccolgono le offerte e tengono accesi gli stoppini immersi in grossi recipienti d’ottone riempiti di cera.

L’intera struttura ,a nostro avviso, è stata rimaneggiata ampiamente a scopo turistico ed ha perso molto del suo fascino originario.

Ovunque si trovano mercanti che espongono le loro merci su tavoli di legno, anche all’interno dei santuari buddhisti; vengono proposti ai visitatori passeggiate su cammello e tiro con l’arco.

Anche se le torri conservano qualche briciola del loro antico fascino il resto della struttura è facilmente trascurabile da un punto di vista turistico.

Finita la nostra passeggiata torniamo alla macchina dove ci aspetta Frank, che come al solito, da ottima guida qual è, non è venuto con noi,  troviamo un lavaggio auto per dare una pulita al fuoristrada che sinceramente ne aveva bisogno e ci fermiamo in un punto ristoro a bordo strada dove mangiamo degli ottimi ravioli accompagnati da un zuppa viscida, fredda e dal sapore assente.

Poi percorriamo una manciata di chilometri per arrivare nel punto dove trascorreremo la notte.

Si tratta di una parte della muraglia che è stata completamente ricostruita qualche anno fa e passeremo le mura in un quadrato fortificato protetto da tutti i lati dalle mura fatte di fango e paglia.

Sono le 4 del pomeriggio e non sappiamo assolutamente cosa fare del resto della giornata.

La città non propone nulla, è come tutte le altre città cinesi: piatta e quadrata; non possiamo proseguire poiché siamo troppo in anticipo sul programma secondo la nostra guida e non c’è altro da visitare.

Perciò fatto il campo sfruttiamo il nostro asso nella macchina e sfoggiamo l’arma segreta : Forza 4!!!

Precedentemente abbiamo acquistato 14 bottiglie di birra in seguito ad un clamoroso malinteso con il venditore perciò siamo attrezzati per il resto della giornata.

Forza 4 ha la particolare caratteristica di diventare sempre più complicato man mano che le birre diminuiscono e tutti i nostri neuroni sono sempre più intenti ad elaborare delicatissime strategie per confondere il nemico….

Purtroppo non si riesce a tenere un calcolo preciso delle partite vinte  e perse per più di un quarto d’ora e quindi tuttora rimane avvolto nel mistero chi sia il vincitore di questa efferata battaglia..

Le ore, anche con l’ausilio di tutti i nostri espedienti, scorrono lente; la nostra voglia di proseguire scalpita e il desiderio di raggiungere altri posti, di percorrere strade nuove ci spinge al continuo movimento; ma oggi è andata così e perciò facciamo buon viso a cattivo gioco.

Domani ci sposteremo ancora perciò piano piano andiamo tutti a dormire; io e Gabriele andiamo per ultimi ( tardissimo ) a causa della nostra dipendenza da forza 4.

Terminata l’ultima partita ci ritiriamo per la notte.

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